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I vulcani di fango spiegati: freddi coni di terra gorgogliante

2025-12-05

Non tutti i vulcani sputano fuoco. In alcune parti del mondo il terreno gorgoglia e si solleva con fango grigio e freddo, edificando coni, crateri e persino piccole montagne che somigliano in modo sconcertante a veri vulcani. Sono i vulcani di fango — formazioni create non dalla roccia fusa ma da fanghiglie di argilla e acqua spinte dal gas che risalgono dalle grandi profondità. Sono tra le formazioni più strane della superficie terrestre, e alcuni sono abbastanza vasti da rivaleggiare in scala con i loro cugini di fuoco.

Che cos'è davvero un vulcano di fango

Un vulcano di fango si forma dove un gas in pressione, di solito metano, spinge una miscela di acqua e sedimenti fini attraverso la crosta fino alla superficie. Mentre la fanghiglia emerge, edifica coni, cumuli o ampie pozze di fango, rilasciando spesso gas gorgogliante. Punto cruciale: i vulcani di fango non sono alimentati dal magma. Il fango è di solito freddo o solo lievemente caldo, e le eruzioni sono alimentate dalla pressione di gas e fluidi anziché dal calore vulcanico.

In cosa differiscono dai veri vulcani

I veri vulcani eruttano roccia fusa dalle profondità della Terra, spinti dal calore. I vulcani di fango, al contrario, sono un fenomeno sedimentario e gassoso, in genere associato ai giacimenti di petrolio e gas e a spesse sequenze di argilla comprimibile. Pur imitando le forme dei veri vulcani — coni, crateri, caldere — il loro impianto e i loro prodotti sono del tutto diversi. Alcuni si trovano vicino a genuine regioni vulcaniche, ma molti si incontrano in aree del tutto prive di attività ignea.

L'Azerbaigian, la terra dei vulcani di fango

L'Azerbaigian, sulla sponda occidentale del Mar Caspio, ospita una delle maggiori concentrazioni di vulcani di fango della Terra. Centinaia ne punteggiano il paesaggio della regione di Gobustan e della penisola di Abşeron, dai piccoli coni gorgoglianti alle grandi colline. Alimentati dalla stessa geologia ricca di idrocarburi che rende la regione famosa per il petrolio, alcuni hanno eruttato in modo spettacolare, incendiando occasionalmente il gas in fuga in alte fiamme.

I campi di fango caraibici di Trinidad

L'isola di Trinidad ospita numerosi vulcani di fango, tra cui il noto Devil's Woodyard e il vulcano di fango di Piparo. Queste formazioni sono legate alla geologia petrolifera dell'isola, dove sedimenti carichi di gas spingono il fango in superficie. Occasionali eruzioni più grandi hanno seppellito aree circostanti sotto il fango, a ricordare che persino questi vulcani freddi possono essere distruttivi e imprevedibili.

I vulcani di fango della Romania

Nelle colline pedemontane sub-carpatiche presso Buzau, in Romania, i campi di Paclele Mari e Paclele Mici formano uno dei siti di vulcani di fango più celebri d'Europa. Il fango freddo, spinto dal gas naturale attraverso argilla satura d'acqua, trasuda da gruppi di piccoli coni grigi, creando un paesaggio sterile, quasi lunare, che attira i visitatori ed è protetto come riserva naturale.

Fango caldo e cugini idrotermali

Alcune formazioni di fango sono genuinamente vulcaniche in senso termico. In aree geotermiche come Yellowstone, negli Stati Uniti, e i campi geotermici della Nuova Zelanda e dell'Islanda, pozze di fango caldo gorgogliano dove vapore e fluidi acidi scompongono la roccia in argilla. Sono riscaldate da sistemi vulcanici sottostanti e differiscono dai freddi vulcani di fango alimentati dal gas dei bacini sedimentari, benché entrambi offrano lo stesso ammaliante spettacolo di fango vorticante.

Perché gli scienziati li studiano

I vulcani di fango sono preziose finestre sul sottosuolo profondo. I fluidi e i gas che portano in superficie recano informazioni sulle rocce e sui processi molto al di sotto, e sono strettamente associati ai sistemi di idrocarburi, il che li rende di grande interesse per i geologi che studiano petrolio e gas. Rilasciano anche quantità significative di metano, un potente gas serra, il che li collega agli studi del ciclo globale del carbonio.

Pericoli e fascino

Pur mancando del calore rovente dei veri vulcani, i vulcani di fango possono comunque essere pericolosi. Grandi eruzioni possono allagare il terreno di fango, rilasciare gas infiammabile e persino causare perdite di vite o di beni. Eppure sono anche oggetto di fascino e di turismo, con i loro coni gorgoglianti e i loro grigi paesaggi lunari che offrono uno scorcio dei processi inquieti nascosti sotto i nostri piedi.

Sulla mappa

Dalle centinaia di coni dell'Azerbaigian ai campi di fango di Trinidad e alle colline di Buzau in Romania, i vulcani di fango sono un fenomeno mondiale e spesso trascurato. Esplorali sulla mappa interattiva — filtra per tipo o per paese per vedere dove queste fredde formazioni alimentate dal gas si raggruppino in tutto il globo.